Giovani e media - Portale informativo per la promozione delle competenze mediali

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Gli attori interpellati dalla questione “giovani e media” sono molteplici. In prima linea certamente il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) che con il suo Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD) si fa promotore di un concetto di educazione ai media e alle tecnologie, trasversale ai vari settori scolastici: questi hanno a loro volta delle figure di riferimento (assistente per l’informatica nelle scuole comunali, esperti di media e tecnologie nella scuola media e tutor per le risorse digitali nelle scuole postobbligatorie). Alla base di questo approccio è centrale l’idea di educazione e di sviluppo di competenze attraverso dei percorsi formativi inseriti nella quotidianità scolastica.

 

Tre sostanzialmente gli ambiti di conoscenza individuati:

  • l’alfabetizzazione informatica che fa riferimento a competenze di rilevanza tecnologica (saper utilizzare i media);
  • l’educazione all’uso consapevole che vuole stimolare la riflessione e il pensiero critico e creativo in ambito di utilizzo dei media e delle tecnologie (a livello di contenuti, etica, responsabilità individuale e collettiva ecc.), in ottica di cittadinanza digitale;
  • il pensiero informatico che contempla i processi mentali soggiacenti alla risoluzione di un problema con l’ausilio di un agente.

In modo proporzionale all’età degli allievi, il DECS tiene in considerazione anche il concetto della protezione dei minori. In questo è solidamente sostenuto da altre istanze: in primis il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) per gli aspetti di protezione delle vittime (Delegato alle vittime di violenza), di sensibilizzazione ai rischi e di promozione di un utilizzo consapevole e responsabile in ambiti extrascolastici (si pensi in particolare alla Strategia di prevenzione della violenza che coinvolge i giovani, coordinata dall’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani); il Dipartimento delle istituzioni (DI) con specifici gruppi della Polizia e la Magistratura dei minorenni per quanto attiene l’intervento e il supporto in caso di violazione della legge e la sensibilizzazione ai rischi (Gruppo visione giovani).

 

In questo panorama danno un contributo puntuale parecchie associazioni che intervengono soprattutto in ambito di sensibilizzazione delle ragazze e dei ragazzi, con attività specifiche (ASPI, Croce Rossa, Radix Svizzera italiana, Wikimedia,…).

 

Interlocutore principale per tutti i dipartimenti

Barbara Bonetti
DECS - Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD)
Aggiunta alla Direzione
Viale S. Franscini 32
6500  Bellinzona
091 814 63 26
Barbara.Bonetti@ti.ch