Quali sono i giochi adatti a una determinata età?

La classificazione del sistema PEGI, diffuso a livello europeo, indica in modo attendibile se un gioco è adatto a un determinato gruppo d’età sotto il profilo della protezione della gioventù. I simboli PEGI, riportati sulla confezione, contrassegnano i prodotti per gruppi d’età (3, 7, 12, 16 e 18 anni) e indicano anche se il gioco contiene rappresentazioni di violenza, sesso, droga, paura, discriminazione, parole volgari e gioco d’azzardo o se si tratta di un gioco online. Per imparare a conoscere i contrassegni PEGI, cliccare qui.

 
 
 

Quali sono i giochi da consigliare?

L’ufficio federale austriaco che si occupa della valutazione dei giochi per computer e per console (BuPP, Bundesstelle für die Positivprädikatisierung von Computer- und Konsolespielen, sito solo in tedesco) offre ai genitori e alle persone interessate un orientamento e un supporto nell’acquisto di giochi per bambini, assegnando a quelli che ritiene consigliabili un predicato di qualità.

 
 
 

Videogiochi – Giocare è un divertimento

Negli ultimi decenni i videogiochi si sono evoluti più rapidamente di quasi tutti gli altri media sociali. L‘industria del gioco lancia sul mercato videogiochi sempre più intriganti e raffinati che non coinvolgono solo bambini e adolescenti, ma anche un numero sempre crescente di adulti.  

 

Per maggiori informazioni sui più recenti sviluppi cliccare: Dettagli inerenti i giochi; sotto Motivazione e durata del gioco trovate ulteriori informazioni sul comportamento di bambini e adolescenti.  

 

Sui vantaggi e gli svantaggi dei videogiochi le discussioni non mancano. E`comunque importante usufruire di questo mezzo con buon senso. Gli adolescenti devono essere seguiti attentamente dai genitori. Leggete le informazioni che seguono sugli aspetti positivi e i rischi, oltre ai suggerimenti sull’uso dei giochi elettronici. 

 
 
 

Opportunità dei videogiochi

 
 
  • divertirsi e sentirsi parte di un gruppo
  • i giochi permettono di accedere in maniera ludica ai media digitali
  • con i giochi elettronici si possono allenare le più svariate capacità come ad es. la coordinazione mano-occhi, il ragionamento, il senso di orientamento e la creatività. Per maggiori informazioni in proposito cliccare qui.
  • imparare a muoversi tra esperienze e sensazioni (mondo virtuale e mondo reale)
  • sviluppare strategie e provare soluzioni
  • giocare con persone di altri paesi e in lingue diverse sperimentare con identità diverse 
 
 
 
 

Rischi dei videogiochi

 
 

• dipendenza dai giochi elettronici: il semplice fatto di giocare assiduamente per un certo periodo di tempo non porta alla dipendenza. Cliccare qui per maggiori informazioni sulla dipendenza dai giochi elettronici   

• consumo di giochi improntati sulla violenza: due terzi degli utenti adolescenti (l’84% dei ragazzi, il 39% delle ragazze) hanno già giocato con videogiochi non adatti alla loro età (studio JAMES 2010), erano cioè più giovani rispetto alle indicazioni riportate sull’imballaggio. Il consumo di giochi violenti può avere ripercussioni negative  

• i giochi tridimensionali possono compromettere lo sviluppo della percezione dello spazio nei bambini. Questi giochi dovrebbero essere accessibili con le necessarie precauzioni solo a partire dai 6 anni poiché l’elaborazione visiva di queste immagini richiede maggiori sforzi rispetto a quelle bidimensionali. Si consiglia di alternare 30 minuti di gioco con una pausa di circa 15 minuti  

• praticamente tutti i videogiochi presentano una variante online. Alcuni si basano su un sistema di abbonamento, il che comporta costi ricorrenti, altri puntano su microtransazioni. Per piccole somme si possono acquistare beni virtuali come capi di abbigliamento, armi, migliori capacità per il giocatore. Attenzione: ci sono offerte online che collegano un abbonamento con la possibilità di microtransazioni. Questo può comportare un rapido aumento dei costi!  

 
 
 
 

Rischi dei giochi online

 
 

La maggior parte dei giochi possono essere giocati anche online, cioè in Internet. Ciò comporta rischi che non esistono offline:

  • contrariamente a quanto avviene con i giochi che si acquistano in negozio, in Internet è molto più facile non attenersi ai limiti di età. In questo modo gli adolescenti possono accedere a giochi non idonei, come ad esempio giochi violenti 
  • gli altri giocatori possono comportarsi in modo scorretto, ad esempio offendendo, tiranneggiando, manipolando, truffando i compagni di gioco, o assumendo atteggiamenti aggressivi 
  • tramite le relazioni che si possono stabilire giocando con altre persone, un bambino può essere portato a fornire informazioni personali o a incontrare persone nella vita reale
  • attraverso link interni al gioco i bambini possono accedere a siti web con contenuti vietati ai minori come ad es. la pornografia.
  • quando si parla di dipendenza dai giochi elettronici si intende soprattutto il gioco online: nei «Massively Multiplayer Online Role Playing Games», come World of Warcraft, Lord of the Rings Online e Eve Online, si crea rapidamente un’elevata identificazione con il proprio «Avatar» (il proprio personaggio), che si cerca continuamente di sviluppare e migliorare. Siccome all’interno del gruppo si devono affrontare molte sfide, si è sempre più spinti a continuare il gioco. Questo può portare adolescenti e adulti che presentano anche altri problemi (ad es. scarsi contatti sociali, problemi con i genitori) a sviluppare una dipendenza dai giochi elettronici.  
 
 
 
 

Consigli

 
 

Per tutti i giochi digitali occorre tener presente:

  • affinché i bambini non accedano a contenuti non idonei o dannosi è importante attenersi all’età indicata
  • accompagnate i vostri figli nell’uso coscienzioso dei videogiochi scoprendo e provando voi stessi questo mondo. Non scoraggiatevi, per prendere dimestichezza con i giochi elettronici ci vuole pazienza
  • non installate computer e console nella camera dei bambini e limitate la durata di accesso: 30 minuti giornalieri fino ai 7 anni e circa 75 minuti dai 12 ai 13 anni
  • osservate il comportamento e le preferenze del vostro bambino mentre gioca. Il coinvolgimento nel gioco è molto individuale e dipende dallo stato d’animo. Un giorno si può giocare ad esempio il game „X“ senza problemi per un’ora, mentre il giorno successivo bastano pochi minuti per innervosirsi
  • osservate le preferenze del vostro bambino. Se sceglie ad esempio solo giochi di guerra, ciò può indicare l’esistenza di un problema
  • parlate del gioco con il bambino e cercate di capire qual è la sua motivazione ·         non usate i giochi digitali come babysitter e neppure come premio o castigo  
 
 
 
 

Consigli sui giochi online

 
 

Per i genitori

 

PEGI-Online propone i seguenti consigli per i genitori

  • Raccomandate al vostro bambino di non fornire informazioni personali ad altri giocatori e di non incontrare giocatori senza l’accompagnamento di un adulto
  • controllate che cosa fa il vostro bambino sulle pagine web del gioco
  • incoraggiate il vostro bambino a parlare delle esperienze negative fatte giocando, sia che si tratti di comportamenti scorretti da parte di altri giocatori che di contenuti sgradevoli
  • i comportamenti scorretti dovrebbero essere segnalati direttamente all’amministratore del gioco – molte pagine web e console offrono la possibilità di feedback e interrompono immediatamente la connessione  

 

Invito ai bambini

  • non dare informazioni personali come il tuo indirizzo, il numero di telefono o una tua foto
  • non incontrare un giocatore senza averne prima parlato con i tuoi genitori
  • di’ subito ai tuoi genitori se scopri informazioni che ritieni sgradevoli ·         comportamenti scorretti, linguaggio offensivo o imbrogli non sono tollerabili neanche online! Puoi bloccare l’accesso al gioco dei giocatori, comunicare questo intervento al provider oppure parlarne con i tuoi genitori  
 
 
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