Lista di controllo

Come proteggere i propri dati e la propria reputazione in rete? Stéphane Koch, specialista della reputazione online e della protezione dei dati, ci dà qualche semplice consiglio (PDF, 176 KB).

 
 
 

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Abuso di dati in Internet

Molte persone, tra cui anche bambini e giovani, affidano ad Internet dati e immagini personali aderendo a social network e forum, scrivendo e-mail, partecipando a concorsi e chat room o rispondendo a sondaggi. Inoltre, i fornitori di servizi quali i motori di ricerca e le applicazioni raccolgono e conservano a loro insaputa parecchi dati. Una volta pubblicati su Internet, infatti, le foto, i video e le opinioni possono essere ridiffusi in rete da terzi e i dati personali utilizzati da imprese a fini pubblicitari e commerciali.

 

La legislazione deve impedire l'abuso dei dati personali, ma non offre tutela sufficiente contro gli abusi. Per esempio, foto compromettenti che si trovano in rete possono essere ampiamente diffuse prima che la giustizia abbia il tempo d'intervenire ed è praticamente impossibile farle ritirare da tutte le piattaforme e assicurarsi che nessuno le abbia scaricate. È quindi necessario gestire in modo più consapevole i propri dati in Internet.

 

Qui è disponibile una panoramica dei maggiori rischi attuali in materia di protezione dei dati, suddivisi nelle rubriche seguenti: Come proteggersi nelle reti sociali, Raccolta di dati a propria insaputa, Buon senso, Archiviazione nella «nuvola» e Accesso a contenuti privati; Diritto all'immagine e Diritto d'autore nonché Documenti e informazioni utili per i bambini e i giovani, per i genitori e per gli insegnanti.

 
 
 

Rischi in materia di protezione dei dati

 
 
  • La presenza nelle reti sociali implica forme di rappresentazione personale che possono rivelarsi problematiche per i giovani (consumo di droghe, idee politiche, orientamento sessuale).
  • Molte applicazioni memorizzano di nascosto dati personali. Alcune utilizzano la funzione di geolocalizzazione (con un margine di errore di dieci metri!) degli smartphone o dei tablet (p. es. per pianificare percorsi o consigliare ristoranti), tracciando così la posizione dell'utente e allestendo profili dei suoi spostamenti.
  • Anche alcune informazioni personali (la posizione, la cronologia di ricerca, i cookie e persino il contenuto delle e-mail) sono registrati e utilizzati per personalizzare i risultati dei motori di ricerca, delle reti sociali e di altri servizi online.
  • Talvolta i dati restano memorizzati per diversi anni e possono essere consultati da motori di ricerca. Il rischio di non riuscire più a rimuovere dalla rete dati pubblicati con leggerezza in gioventù è significativo.
  • I dati vengono sempre più archiviati in «nuvole» (cloud). I provider possono aggregarli e allestire profili della personalità o identificare singole persone.
  • Gli utenti usano software e hardware di poche imprese la cui sede sociale è negli USA. Queste hanno un'altra concezione della sfera privata e della protezione dei dati e non sono soggette al diritto svizzero.
  • Gli smartphone permettono di fare fotografie e filmati in qualsiasi momento. Immagini e filmati realizzati in vari contesti possono essere utilizzati abusivamente (v. sexting) e cyberbullsimo.
  • La facilità d'uso favorisce un utilizzo creativo dei media, il download e la creazione di contenuti. I bambini e gli adolescenti tendono più facilmente a divulgare dati personali e possono anche violare il diritto d'autore producendo o pubblicando contenuti.
  • Anche i download illegali possono infrangere il diritto d'autore.
  • Ampiamente utilizzato da diversi anni, il Wi-Fi è un modo per navigare senza fili, ma non senza pericoli.
  • Gli smartphone, i tablet e i computer portabili contengono una grande quantità di dati personali ed è facile perderli o subirne il furto.

 

Fonte: rapporto «Entwicklungs- und Nutzungstrends im Bereich der digitalen Medien und damit verbundene Herausforderungen für den Jugendmedienschutz» (disponibile in tedesco, con riassunti in italiano, francese e inglese, in formato PDF).

 
 
 
 

Reti sociali

 
 

81 per cento dei giovani protegge la propria sfera privata nelle reti sociali. Tuttavia, si consiglia di non pubblicare ciò che non si vorrebbe che fosse reso pubblico. In effetti, le impostazioni in materia di confidenzialità tendono a variare con il passare del tempo e non si può essere sicuri che un contenuto inizialmente destinato a una cerchia ristretta di amici non sia successivamente reso pubblico. In questa ottica, la questione della rappresentazione personale dei giovani in rete può rivelarsi problematica quando va a toccare temi sensibili e di carattere privato per definizione: droga, idee politiche, orientamento sessuale ecc. Consultate i nostri consigli su come proteggersi nelle reti sociali e la nostra scheda informativa sulle foto delle vacanze sulle reti sociali. Su Internet sono inoltre disponibili vari strumenti per imparare a gestire le impostazioni in materia di confidenzialità e sicurezza:

 

 
 
 
 

Raccolta di dati

 
 

Molte applicazioni registrano costantemente la localizzazione del dispositivo. Per questo motivo si consiglia di disattivare l'opzione di localizzazione e di attivarla solo momentaneamente quando se ne ha bisogno, per esempio per determinare la propria posizione su una cartina o ricevere suggerimenti sulle attività disponibili nelle vicinanze.

 

  • Su iOS (iPhone e iPad): Impostazioni > Privacy > Localizzazione
  • Su Android (Samsung, Sony, Asus ecc.): Impostazioni > Servizi di localizzazione

 

Anche i navigatori web per computer archiviano informazioni personali quali la posizione e la cronologia delle pagine consultate o delle ricerche effettuate sui vari motori. Per tutelare la propria vita privata, si raccomanda di utilizzare un navigatore libero e un motore di ricerca che non traccia le informazioni personali dei suoi utenti. Altrimenti, conviene cancellare regolarmente la cronologia e i cookie del proprio navigatore e disattivare l'opzione che permette ai siti web di conoscere la posizione geografica in cui ci si trova. Una breve ricerca su un motore consentirà di determinare la procedura da seguire per il navigatore che si utilizza. Esempio per Internet Explorer:

 

 

Infine, numerose applicazioni chiedono l'accesso ai conti Facebook, Twitter, Gmail o altri per proporre servizi. È importante verificare regolarmente le applicazioni che hanno accesso ai diversi conti personali.

 

 

Ulteriori informazioni e consigli sull'utilizzo dei motori di ricerca (disponibili solo in francese e in tedesco).

 
 
 
 

Buon senso

 
 

In generale, conviene sempre evitare di dare informazioni personali che non siano necessarie. Per iscriversi a una piattaforma elettronica, una rete sociale o altro, l'utente prudente compilerà quindi solo i campi obbligatori, contrassegnati con un asterisco (*).

 

Occorre anche tener presente che se si offre un servizio, il fornitore avrà certamente il suo tornaconto, per esempio grazie allo sfruttamento dei dati personali dei beneficiari. Bisogna pensarci al momento di accettare un servizio, nella piena libertà di decidere in che misura consentire a fornire i propri dati personali per beneficiarne.

 
 
 
 

Archiviazione di dati nella «nuvola»

 
 

Sono sempre di più i dati archiviati in «nuvole», ovvero server distanti e non più fisicamente installati sui singoli apparecchi, che permettono agli utenti di accedere costantemente ai propri dati (musica, foto, documenti o e-mail), da qualsiasi dispositivo connesso a Internet. Spesso, però, l'utilizzo di tali servizi implica che l'utente rinunci alla proprietà dei suoi dati: il fornitore può sfruttare i dati a fini pubblicitari, non è responsabile della loro eventuale perdita e non è tenuto a garantirne l'accesso degli utenti.

 

Anche la questione della confidenzialità di questi dati può essere problematica. Va infatti tenuto presente che la maggior parte dei fornitori di servizi è americana e non è soggetta al diritto svizzero. È inoltre importante leggere sempre le condizioni d'utilizzo dei servizi di archiviazione impiegati ed evitare di salvarvi contenuti sensibili.

 

Ulteriori informazioni sul cloud computing

 
 
 
 

Protezione dei propri contenuti privati

 
 

Per tutelarsi contro l'accesso ai propri contenuti privati e il furto d'identità, è opportuno proteggere tutti i dispositivi (cellulare, computer, tablet) e i conti online (reti sociali, posta elettronica, blog) impostando password sicure.

 

Il blocco con una password fungerà da deterrente per la maggior parte dei ladri, la cui motivazione principale è rivendere il materiale sottratto e tentare di accedere ai dati in esso contenuto nonché ai conti online del suo proprietario.

 
 
 
 

Diritto all’immagine

 
 

Se è importante proteggere la propria sfera privata in rete, occorre rispettare anche quella altrui, in particolare per rimanere nella legalità.

 

Secondo il diritto svizzero, il diritto all'immagine è un diritto della personalità, ovvero un diritto assoluto, tutelato dall'articolo 28 del Codice civile. Se ciascuno è libero di autorizzare l'uso della propria immagine, è libero anche di vietarlo e adire le vie legali contro chi attenti al suo diritto in maniera illecita.

 

È dunque vietato pubblicare in rete foto di terzi senza il loro consenso e questi possono avviare una procedura giudiziaria affinché il loro diritto sia rispettato. È inoltre particolarmente importante evitare di diffondere foto di persone in pose sconvenienti o foto di sconosciuti.

 

Più grave per i giovani, la diffusione di contenuti con immagini di nudo di altri minori può essere persino perseguibile penalmente. Massima prudenza, quindi!

 
 
 
 

Diritto d’autore

 
 

I bambini e gli adolescenti possono ritrovarsi a violare il diritto d'autore in vari tipi di situazione, ad esempio:

  • producendo e/o pubblicando in rete contenuti soggetti al diritto d'autore, quali foto, video, musica o anche un testo. Se una pubblicazione sui media sociali contiene un'opera protetta dal diritto d'autore, tale protezione resta infatti valida, a prescindere dalla forma di pubblicazione impiegata;
  • oppure mettendo file a disposizione degli altri utenti per scaricare film e musica. Al riguardo, consultate le nostre raccomandazioni per il download di dati.
 
 
 
 

Siti Internet per i bambini e i giovani

 
 
 
 
 
 

Documenti e informazioni utili per i genitori

 
 
 
 
 
 

Documenti e informazioni utili per gli insegnanti

 
 
 
 
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