Limiti d'età

 
 
 

02.03.2013

In Svizzera, i genitori sono poco consapevoli di quanto Internet possa essere pericoloso per i loro figli. Spesso non sanno che questi hanno già visto immagini a contenuto sessuale, sono stati vittime di cybermobbing o hanno incontrato persone conosciute in rete. Da uno studio attuale condotto da ricercatori della facoltà di comunicazione dell’Università di Zurigo, finanziato in parte dal Programma nazionale Giovani e media, è emerso che un bambino su due si è già trovato in una di queste situazioni.

- Weitere Informationen

- Rapporto dello studio (PDF)

 
Google+